Ventilazione e Microventilazione

Grazie alla realizzazione di un tetto microventilato o all’installazione di un tetto ventilato, le prestazioni energetiche di un edificio aumentano in misura significativa, assicurando un maggior benessere abitativo e una minor manutenzione futura.

In quest’ottica, Bighouse, attenta al risparmio energetico e promotrice di un’edilizia ecosostenibile, progetta e installa tetti microventilati e ventilati prestando la massima attenzione alla qualità dei materiali e all’efficienza energetica.

L’intercapedine di ventilazione che viene creata con un tetto microventilato, assicura le migliori caratteristiche termo-igrometriche, elimina il problema dell’umidità e della formazione di condensa e riduce al minimo gli interventi sulle coperture.

La differenza fra microventilazione e ventilazione è sostanziale: sempre di aria si tratta e quindi alla fine le prestazioni, più o meno elevate, potrebbero essere considerate le medesime. Tuttavia, mentre la soluzione tecnico costruttiva della microventilazione è una soluzione fondamentale e “obbligatoria” (UNI 8627 e UNI 9460 ), la ventilazione è una scelta opzionale che il progettista può fare o meno a seconda della caratteristiche termo-igrometriche che desidera ottenere dalla copertura, in funzione della qualità ambientale del sottotetto. In entrambi i casi, in corrispondenza del colmo deve essere assicurata la tenuta all’acqua e alla neve trascinata dal vento.

La differenza fra un tetto microventilato e un tetto ventilato risiede, dunque, nella maggiore portata d’aria della ventilazione rispetto alla microventilazione. Tuttavia, tali valori di portata non sono ancora codificati da alcuna norma, certo è che qualora la circolazione dell’aria avvenga all’interno di due superfici parallele senza l’ostacolo dei listelli trasversali di supporto delle tegole, offre prestazioni maggiori.

Scopri tutti i benefici di un tetto microventilato e rivolgiti con fiducia a Bighouse per progettare e realizzare le tue coperture edili.

MICROVENTILAZIONE VENTILAZIONE
Esempio di sistemi non ventilati e ventilati con un clima caldo
TETTO NON VENTILATO
La copertura riscaldata dall’irraggiamento solare trasmette il calore al materiale isolante che può funzionare soltanto da ritardante termico, il calore, successivamente, si trasferisce alle strutture portanti del tetto all’interno dell’abitazione
TETTO VENTILATO
L’aria fresca che arriva dalla linea di gronda si riscalda nell’intercapedine per effetto dell’irraggiamento, diventa più leggera e fuoriesce dal colmo, sottraendo il calore accumulato dal materiale di copertura, mantenendo i locali sottostanti più freschi
Esempio di sistemi non ventilati e ventilati con un clima freddo
TETTO NON MICROVENTILATO
Senza il tetto microventilato, in inverno a causa delle temperature basse, ed in assenza della microventilazione del sottomanto, nelle strutture del tetto possono verificarsi fastidiosi fenomeni di condensa, con conseguenze che tutti conosciamo, la prima fra tutte il presentarsi della muffa, umidità e gocciolamenti vari.
TETTO MICROVENTILATO
Con il tetto microventilato in inverno la circolazione d’aria nella microventilazione del sottomanto, farà in modo che il materiale isolante rimanga asciutto evitando in questo modo la creazione di condensa e garantendo la durata nel tempo degli elementi costruttivi del tetto.
Esempio di sistemi non ventilati e ventilati con neve
TETTO NON MICROVENTILATO
In zona di montagna si creano facilmente sullo sporto di gronda pericolose barriere di ghiaccio, causa di infiltrazioni nella struttura del tetto.
TETTO MICROVENTILATO
La microventilazione permette lo scioglimento uniforme della neve accumulata sul tetto evitando così la formazione delle barriere di ghiaccio.

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